Fiammetta Borsellino: “I Graviano piccoli uomini”

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(Adnkronos) – Definisce i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, boss sanguinari di Brancaccio condannati all’ergastolo per le stragi mafiose e altri delitti, “uomini di una pochezza e una piccolezza unica”, persone “non vive nonostante la loro presenza fisica”. Ma anche persone che non devono “restare dei fantasmi” perché “non sono mostri” ma uomini “che negano principalmente a loro stessi la possibilità di vivere e morire con dignità”. Scandisce lentamente ma con fermezza queste parole Fiammetta Borsellino, figlia minore del giudice Paolo Borsellino, a margine del convegno ‘Mafie e antimafie oggi’ a Palazzo Steri di Palermo. Fiammetta Borsellino incontrò, a sorpresa, nel dicembre del 2017, i boss Giuseppe e Filippo Graviano in carcere. In quella occasione lanciò un appello ai killer che uccisero suo padre invitandoli “a chiedere perdono” e a raccontare tutta la “verità”. Filippo e Giuseppe Graviano, condannati a diversi ergastoli per le stragi e altri fatti di sangue, sono detenuti al 41 bis. L’incontro avvenne dopo che Borsellino ottenne il permesso dall’allora ministro della Giustizia Andrea Orlando.