A Modica ‘Andy Warhol and Pop Friends’

0
50

(Adnkronos) – Ci sono le opere più iconiche e conosciute in tutto il mondo, come quelle dedicate a Marilyn Monroe, a Liza Minneli, opere diventate simboli della cultura di massa e della società americana degli anni ’60, o i famosissimi “Self-Portrait”, o la serie dei “Flowers”, esposti accanto alle polaroid che ritraggono artisti e personaggi di spicco dell’epoca. Ma ci sono anche le opere meno note che però esaltano la grandezza artistica di colui che è il re della Pop Art. A Modica, città barocca patrimonio dell’Umanità, da oggi è possibile ammirare le opere di Andy Warhol e quelle dei suoi amici artisti che lo hanno seguito nella nascita di una corrente artistica che ha rivoluzionato e influenzato il mondo dell’arte nei decenni successivi e fino ad oggi. Con un’indagine che vuole stupire lo spettatore attraverso un percorso ben definito, nei saloni dell’ex Convento del Carmine è stata inaugurata la mostra “Andy Warhol and POP Friends” promossa dalla Fondazione Teatro Garibaldi, a cura del critico d’arte e accademico Graziano Menolascina, in sinergia con il quotidiano La Sicilia, Dse Pubblicità e Mutika Emc. Tra le opere esposte anche il celebre “Vesuvius”, un grande acrilico su tela del 1985, realizzato durante la permanenza di Warhol a Napoli. Raffigura il vulcano Vesuvio in eruzione, una straordinaria esplosione di colori che simboleggia la potenza e la grandezza della natura in chiave pop.