Ucraina, si aggrava bilancio raid Russia su ipermercato Kharkiv: 16 morti

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(Adnkronos) – E’ salito a 16 morti il bilancio del raid aereo condotto ieri dalle Forze armate russe contro un ipermercato a Kharkiv, seconda città dell’Ucraina dopo Kiev. Lo riferisce l’amministrazione regionale dell’oblast di Kharkiv spiegando che tra le vittime c’è anche una bambina di 12 anni. 

La polizia ha riferito che a seguito dell’attacco sono rimaste ferite 44 persone, tra cui 14 donne e 30 uomini. I corpi di otto vittime sono stati identificati sulla base dei risultati dell’esame del Dna. Per domare le fiamme i vigili del fuoco hanno lavorato per oltre 16 ore. 

Oggi in un video il presidente Zelensky ha invitato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e quello cinese Xi Jinping a partecipare alla Conferenza di pace per l’Ucraina che si terrà i prossimi 15 e 16 giugno a Bürgenstock in Svizzera. “Mi rivolgo ai leader del mondo che sono ancora lontani dal vertice globale per la pace: al presidente Biden, il leader degli Stati Uniti, e al presidente Xi, il leader della Cina”, ha detto Zelensky.  

”Per favore, sostenete il vertice di pace con la vostra leadership e partecipazione personale”, ha affermato Zelensky, sottolineando che ”gli sforzi della comunità internazionale sono la migliore garanzia che tutti gli impegni saranno rispettati”. 

Intanto la Russia avverte: se gli Stati Uniti dovessero attaccare obiettivi russi in Ucraina sarebbe ”una guerra mondiale”, ha dichiarato su ‘X’ il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev commentando le parole del ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski secondo cui gli americani dovrebbero colpire le forze russe in Ucraina nel caso in cui Mosca usasse armi nucleari. 

”In primo luogo, gli yankee non hanno ancora detto nulla del genere, perché sono più cauti dei polacchi. In secondo luogo, un attacco americano alle nostre posizioni significa l’inizio di una guerra mondiale e anche il ministro degli Esteri di un paese come la Polonia dovrebbe capirlo”, ha scritto Medvedev.