Ucraina, Russia rivendica: “Conquistati oltre 500 Km quadrati, uccisi 100mila soldati”

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(Adnkronos) – La Russia afferma di aver conquistato diverse centinaia di chilometri quadrati di territorio ucraino dall’inizio del 2024. Nello stesso periodo, ha ucciso oltre centomila militari delle forze armate di Kiev. A sostenerlo è stato il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, nel corso di un incontro con alti militari russi.  

Secondo Shoigu, aree che coprono una superficie di 547 chilometri quadrati sarebbero state occupate nei primi mesi dell’anno, mentre le truppe russe avrebbero inflitto perdite particolarmente pesanti all’Ucraina nel mese di aprile, quando avrebbero colpito, uccidendoli o ferendoli gravemente, oltre mille militari ogni giorno.  

 

Le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron sul possibile dispiegamento di truppe in Ucraina sono “molto gravi e pericolose”. E’ quanto afferma il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “La Francia, rappresentata dal capo di Stato francese, parla costantemente della possibilità di un suo coinvolgimento diretto sul campo nel conflitto sull’Ucraina. Questa è una tendenza molto pericolosa”, ha detto ai giornalisti. 

Peskov ha poi commentato le dichiarazioni del ministro degli Esteri britannico David Cameron sulla possibilità di attacchi alla Russia con armi del Regno Unito. “Si tratta di escalation di tensione attorno al conflitto ucraino, che potrebbe potenzialmente rappresentare un pericolo per l’intera architettura di sicurezza europea”. 

Dal canto suo la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha rivolto un ”avvertimento a Washington, Londra e Bruxelles”. Durante una conferenza stampa ha affermato che ”qualsiasi azione aggressiva contro la Crimea non solo è destinata al fallimento, ma riceverà anche una ritorsione che sarà schiacciante”. 

 

Evitare di recarsi in chiesa, durante la Pasqua ortodossa che viene celebrata domenica 5 maggio. E’ l’avvertimento che viene rivolto ai fedeli dalle autorità ucraine che, se da un lato hanno deciso di aumentare il livello di sicurezza nei luoghi religiosi in vista della festività, dall’altro temono che le chiese possano diventare un obiettivo. Serhiy Popko, capo dell’amministrazione militare della città di Kiev, ha messo in guardia dal rischio di un aumento delle provocazioni missilistiche da parte dell’esercito russo. 

Intanto il centro di Kharkiv è stato colpito da un potente attacco russo: a dichiararlo è stato il sindaco della città ucraina, Ihor Terekhov, precisando che ad essere colpite sono state le aree residenziali del quartiere di Kholodnohirskyi. Almeno una persona – un’anziana – è rimasta uccisa. Diversi edifici sono stati distrutti e ci sono persone tra le macerie, ha aggiunto il sindaco.  

 

Le forze armate ucraine hanno colpito un edificio di cinque piani a Tokmak, potrebbero esserci delle persone sotto le macerie. Lo ha riferito su Telegram il governatore filorusso della regione di Zaporizhzhia Evgeniy Balitsky. 

 

Intanto in Russia il presidente Vladimir Putin ha avuto un incontro con Alexei Dyumin, ex amico di Yevgeny Prigozhin, con l’obiettivo di limitare il potere del ministro della Difesa Sergei Shoigu, bilanciandolo con suoi rivali. Lo scrive l’Institute for the Study of War (Isw) nel suo ultimo rapporto. Nell’incontro che è avvenuto ieri nella tenuta presidenziale a Novo-Ogaryovo, nell’oblast di Mosa, il governatore dell’oblast di Tula e noto affiliato del gruppo Wagner ha espresso sostegno per i militari russi che combattono in Ucraina, annunciato miglioramenti alla base industriale della difesa russa e del sistema medico di Tula.  

Dyumin, riporta l’Isw, ha quindi affermato che l’amministrazione di Tula sta collaborando con il ministero della Difesa di Mosca per equipaggiare le unità militari russe con il materiale necessario indicato dai comandanti locali. Dyumin ha anche notato che Tula ha aperto uno dei primi centri di formazione per operatori di droni in collaborazione con il ministero della Difesa russo. Quello di Dyumin sembra essere un tentativo di ottenere il favore di Putin dopo che si è ripetutamente schierato con Prigozhin per tutto il 2022 e il 2023. 

 

Due bombardieri Tu-95MS delle forze aerospaziali russe hanno effettuato un volo di 11 ore sulle acque internazionali del mare di Bering vicino alla costa occidentale dell’Alaska. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. “Ad un certo punto della rotta gli aerei sono stati accompagnati da caccia di Paesi stranieri”, aggiunge il ministero citato dall’agenzia di stampa Ria Novosti. 

 

Il ministro degli Esteri britannico David Cameron si è detto favorevole all’uso delle armi fornite da Londra a Kiev per attaccare obiettivi all’interno della Russia. L’Ucraina, ha affermato, ”ha assolutamente il diritto” di reagire all’aggressione russa. “In termini di ciò che fanno gli ucraini, secondo lui è una loro decisione su come utilizzare queste armi. Stanno difendendo il loro Paese, sono stati invasi illegalmente da Putin e devono reagire”, ha sostenuto Cameron. 

”Vogliamo essere assolutamente chiari: la Russia ha lanciato un attacco contro l’Ucraina e l’Ucraina ha assolutamente il diritto di contrattaccare la Russia”, ha sottolineato. Rispondendo a una domanda sulla legittimità di attaccare obiettivi all’interno del territorio russo, Cameron ha detto che ”questa è una decisione che spetta all’Ucraina e l’Ucraina ne ha il diritto”. 

 

La Russia ha perso 472.140 soldati in Ucraina dall’inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questo numero comprende 1.270 vittime delle forze russe subite nell’ultimo giorno. Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 7.354 carri armati, 14.129 veicoli corazzati da combattimento, 16.224 veicoli e serbatoi di carburante, 12.102 sistemi di artiglieria, 1.053 sistemi di razzi a lancio multiplo, 786 sistemi di difesa aerea, 348 aerei, 325 elicotteri, 9.580 droni, 26 imbarcazioni e un sottomarino.