Ucraina, ministro Lituania: “Attività ibrida Russia anche in territorio Nato”

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(Adnkronos) – Oggi “esiste un’attività ibrida russa nel territorio della Nato. Si vede chiaramente che la Russia la sta intensificando non solo in Ucraina, ma anche nei Paesi coperti dall’articolo 5” del trattato dell’Atlantico del Nord. “Ci sono ampie prove che le agenzie di intelligence speciali russe sono dietro l’attività in Europa e nei Paesi della Nato”. Lo dice il ministro degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis, a Lussemburgo a margine del Consiglio Affari Esteri.  

“Dovremmo essere molto chiari – continua – su cosa faremo al riguardo. Purtroppo non credo che stiamo inviando il messaggio giusto, perché, proprio mentre assistiamo a questa attività ibrida, allo stesso tempo stiamo discutendo il 14esimo pacchetto di sanzioni, che nel tempo è diventato sfortunatamente piuttosto debole. E non abbiamo ancora adottato il pacchetto per la Bielorussia. Dobbiamo assolutamente cambiare la situazione: Mosca deve ricevere il messaggio molto chiaro che ogni volta che aumenteranno il livello riceveranno una risposta da parte nostra”, conclude. 

Due missili da crociera Kalibr lanciati dalle forze armate russe hanno colpito la città di Odessa, nel sud dell’Ucraina. Lo riferiscono i media locali mentre sui social sono state diffuse le immagini di enormi colonne di fumo che si alzano dalla città. Al momento non si conoscono ancora i danni causati. 

Gli aiuti militari dell’Ue all’Ucraina devono arrivare “ora, prima dell’estate”, pertanto i ricavi generati dagli asset russi congelati non possono restare “nella cassa”, quindi oggi verrà presentata “una proposta” per evitare che quei soldi rimangano bloccati dal veto di “un Paese” membro, l’Ungheria. Lo dice l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell, a Lussemburgo a margine del Consiglio Affari Esteri. 

La Corea del Nord ha intanto contestato agli Stati Uniti i continui e aumentati aiuti miliari all’Ucraina affermando che ”la Russia ha il diritto a difendersi”. Lo ha dichiarato un alto generale nordcoreano, il vice capo del comitato centrale militare del Partito dei Lavoratori della Corea del nord Pak Jong-chon, citato dall’agenzia di stampa Kcna.  

La Russia ha il diritto di scegliere azioni di ritorsione, ha aggiunto Pak confermando ”la solidarietà della Corea del Nord con la Russia nella difesa dei diritti sovrani”.