G7, bilaterale Meloni-Biden: Ucraina al centro. Il Papa a Borgo Egnazia

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(Adnkronos) – E’ durato circa 40 minuti il bilaterale tra il presidente statunitense Joe Biden e la premier Giorgia Meloni, oggi a margine dei lavori del G7 a Borgo Egnazia. Nella delegazione americana che ha preso parte all’incontro, anche il Segretario di Stato statunitense Antony Blinken. Intanto è arrivato in Puglia anche Papa Francesco, accolto dalla premier, impegnato nel pomeriggio in diversi bilaterali e nella sessione dedicata all’Intelligenza artificiale. 

Meloni e Biden hanno parlato di Ucraina e del sostegno della Cina alla Russia Joe Biden e Giorgia Meloni nel bilaterale che hanno avuto a margine del G7 a Borgo Egnazia. I temi sono stati anticipati in un briefing telefonico che una fonte dell’amministrazione americana ha avuto con i giornalisti del pool della Casa Bianca. 

“Meloni è sempre stata molto forte nel sostenere la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina”, ha detto la fonte, ricordando “l’importante annuncio di ieri” sull’accordo sull’utilizzo degli asset russi. Nel corso dell’incontro, il presidente e la premier hanno discusso anche della Cina e del “preoccupante sostegno cinese fornito alla Russia in termini di materiale dual use e di beni per sostenere la base industriale russa”. 

Meloni e Biden si sono seduti davanti a un’insegna blu del G7 con le bandiere degli Stati Uniti e dell’Italia. “Stanno solo facendo delle foto?” ha chiesto Biden rivolgendosi a Meloni. Lei ha semplicemente annuito senza fare alcun commento e poi è stato chiesto ai fotografi di uscire dalla stanza dove iniziava l’incontro tra i due. Oltre a Blinken, all’incontro era presente il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan. 

Papa Francesco è arrivato intanto a Borgo Egnazia. Il Pontefice è stato accolto al suo arrivo in elicottero al golf club San Domenico dalla premier Giorgia Meloni. Il papa e la presidente del Consiglio si sono poi allontanati insieme a bordo di una macchinina per il golf, mentre scambiavano alcune battute sorridenti. 

“Ancora vivo”, risponde Francesco alla premier. “Ancora vivi”, replica la premier, “siamo in due”, scherza ancora il pontefice. “Mi fa tanto tanto piacere averla qui, è un grande regalo”, ringrazia Meloni Bergoglio, “sono molto contenta. Sarà una lunga giornata, lei lo sa, però bella”. Salendo sulla piccola golf car che li condurrà dagli altri leader, la premier si lascia andare a una risata, “una bella risata”, nota il pontefice, “vabbè ma io e lei sempre”, replica la presidente del Consiglio che più volte, anche privatamente, ha visto il Papa. 

Nella residenza riservata del Pontefice sono previsti quindi i primi incontri bilaterali. Nel dettaglio, il Papa incontrerà Kristalina Georgeva, direttore generale del Fondo internazionale mondiale; quindi Zelensky, Presidente dell’Ucraina; Emmanuel Macron, Presidente francese; Justin Trudeau, Primo ministro canadese. Al termine, intorno alle 14.05, la Meloni accoglierà ufficialmente il Papa nella corte di Borgo Egnazia cui seguirà la foto ufficiale. Alle 14.15 il Papa parteciperà alla sessione comune e pronuncerà il suo intervento sull’intelligenza artificiale al quale faranno seguito gli altri interventi. 

Dopo le 17.30 ci sarà una seconda tornata di incontri bilaterali tra il Papa e altri Capi di Stato: Bergoglio avrà un faccia a faccia con il Presidente del Kenya, William Samoel Ruto; con Narendra Modi, Primo Ministro dell’India. Quindi vedrà il presidente Usa Joe Biden; successivamente Lula da Silva, presidente del Brasile; Recep Tayyip Erdogan, Presidente turco; e il Presidente algerino Tebboune. Il Pontefice quindi farà rientro in Vaticano (atterraggio all’eliporto previsto intorno alle 21.15). 

 

La seconda giornata del vertice è iniziata con la sessione dedicata alle migrazioni, con la premier che ha dato il via ai lavori seduta al tavolo tra Biden e Emmanuel Macron. In giornata anche un panel sull’Indo-Pacifico e la sicurezza economica e la sessione, a cui prende parte Papa Bergoglio, su ‘Intelligenza artificiale, energia, Africa/Mediterraneo’. In serata l’adozione delle conclusioni del vertice e la chiusura con il concerto di Andrea Bocelli. 

Il ‘caso aborto’ ha continuato intanto a tenere banco nella prima giornata dei lavori del G7, dopo averne terremotato la vigilia, e così la presidenza italiana ha deciso di correre ai ripari e raccontare la sua versione dei fatti. Senza nascondere l’irritazione verso chi, a detta degli italiani, ha innescato la miccia, col rischio di oscurare un risultato giudicato “storico”, ovvero l’intesa raggiunta sugli asset russi e il fondo di solidarietà per l’Ucraina. “Risultato di cui vado fiera”, ha rivendicato Giorgia Meloni, rimarcando come “non fosse affatto scontato” l’accordo “politico” raggiunto: i nodi tecnici dovranno essere sciolti dal Consiglio europeo di fine giugno e dall’assise dei ministri delle finanze, ma il disco verde dei leader c’è, acceso tra gli ulivi secolari di Borgo Egnazia.