Farmaco errato a paziente, Asl condannata a risarcire familiari per 1 mln euro

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(Adnkronos) – Il Tribunale dell’Aquila ha riconosciuto un risarcimento di oltre 1 milione di euro a una madre e alle sue due figlie per la perdita del padre. Attilio Roscetti, il 17 aprile 2016, si era presentato all’ospedale San Salvatore del capoluogo abruzzese con una insufficienza respiratoria. Ricoverato per ulteriori accertamenti diagnostici, era stata annotata in cartella l’allergia, immediatamente riferita, a un noto antibiotico. Alla vittima è stato quindi somministrato un altro medicinale che però, secondo quanto rappresentato dalla difesa delle persone offese, avrebbe la stessa classe farmacologica del primo. Da lì una crisi convulsiva e un successivo arresto cardiorespiratorio per cui l’uomo è stato trasferito nel reparto di rianimazione dello stesso ospedale. Durante la degenza il quadro clinico è peggiorato progressivamente, anche a causa di un danno encefalico successivamente insorto, fino al momento del suo decesso, il 7 luglio 2016.