Entain rinnova il sostegno ai Romanes nella promozione del Wheelchair Rugby (WR) in Italia

0
44

(Adnkronos) –  

Roma, 11 luglio 2024 – Si è concluso sabato 6 luglio, a Piancavallo (PN), l’I-Wheel Training Camp, organizzato dai Romanes Wheelchair Rugby in partnership con la Castro Rugby Academy di Martin Castrogiovanni e sostenuto da Entain.
 

I camp organizzati forniscono ad appassionati ed atleti appartenenti ai Club Italiani l’opportunità di trascorrere una settimana di allenamenti intensivi sotto la direzione tecnica di Olivier Cusin, allenatore della Francia WR in tre diverse edizioni delle Paraolimpiadi, e di Alessio Parisi, preparatore atletico, promuovendo la crescita del movimento del Wheelchair Rugby (WR) in Italia e il potenziale di tutti i partecipanti. Importante novità di quest’anno la partecipazione delle due atlete inglesi Hanna Bucys (West Coast WR e Great Britan Talent squad) e Imogen Steele (London WR), che hanno tenuto un workshop sul funzionamento del sistema Wheelchair in UK, insieme a Mick Armstrong, Head of Marketing di Great Britain Wheelchair Rugby. 

Questa edizione è stata l’occasione per 486 bambine e bambini della Castro Rugby Academy di svolgere una sessione di wheelchair rugby, divisa tra prova pratica sulla sedia, spiegazione della disciplina ed attività di meccanico. 

L’associazione Romanes Wheelchair Rugby è stata premiata per il secondo anno consecutivo da Entain in occasione del CSR Award, premio volto a sostenere le organizzazioni del terzo settore in tutto il Paese e progetti di inclusione sociale con particolare attenzione allo sport, alla tecnologia e alla tutela dell’ambiente.  

“I-WHEEL Training Camp è nato tre anni fa giocando sulla parola “wheel”: abbiamo immaginato le nostre ruote (wheel) girare con volontà (will) verso il futuro (will – verbo essere al futuro). Oggi possiamo dire con orgoglio che I-WHEEL è un presente che abbiamo costruito insieme, in cui i nostri atleti ed i partecipanti della Castro Rugby Academy vivono un’esperienza umana e sportiva unica” – ha dichiarato Valerio Bernabò, Chief Operating Officer dei Romanes Wheelchair Rugby. “ll prezioso supporto di Entain, che ringraziamo per la fiducia rinnovata, ci ha consentito quest’anno di dare un respiro sempre più internazionale al Camp con la presenza, oltre che dell’ormai ’nostro’ Olivier Cusin, dei nostri nuovi amici inglesi Imogen, Hannah e Mick, per noi tutti fonte di ispirazione. Torniamo a casa con il desiderio di continuare a far girare le nostre ruote, dando la possibilità a chiunque di farlo sedendosi sulle nostre carrozzine perché, come ci hanno insegnato i bambini, in piedi o seduti NOI SIAMO RUGBY!”. 

“Lo sport offre l’opportunità unica di migliorare il benessere individuale e sociale” – ha commentato Giuliano Guinci, Public Affairs, Sustainability & Retail Operations Director del Gruppo Entain in Italia. “Per questo come Entain, attraverso il CSR Award, continuiamo a sostenere anno dopo anno le associazioni che guardano allo sport come strumento di inclusione e di crescita, e che consentono anche ai più giovani di scoprire ed esprimere il proprio potenziale. Il Wheelchair Rugby è un esempio perfetto di come lo sport possa abbattere barriere e unire le persone, per questo siamo orgogliosi di sostenere i Romanes in questo percorso”.  

Romanes Weelchair Rugby
 

L’associazione si impegna a diffondere il Wheelchair Rugby (Rugby in carrozzina), unico sport di squadra accessibile a ragazzi tetraplegici. I Romanes promuovono un modello di impresa sportiva, sociale e inclusiva, capace di autofinanziarsi e di fare da apripista a nuove realtà simili nel panorama paraolimpico italiano. 

Entain
 

Il Gruppo Entain PLC, quotato alla borsa di Londra (FTSE 100), è leader internazionale nel settore dell’intrattenimento che opera nei principali mercati regolamentati dei cinque continenti. Entain conta circa 30.000 dipendenti in oltre 20 uffici operativi, gestisce oltre 140 licenze in oltre 40 paesi. 

In Italia il gruppo impiega direttamente 450 dipendenti e, attraverso la propria rete di punti vendita, occupa indirettamente oltre 5.000 persone sull’intero territorio nazionale.